Frase

Principiis obsta:

sero medicina paratur,

cum mala per longas

convaluere moras

---

Stai attento all'inizio,

la medicina arriva tardi

perchè i mali si radicano

per i lunghi indugi



Designed by:

Benvenuto nel sito della ass.ne Diabete Due Mari
PDF Stampa E-mail

Diabete, scenario in evoluzione: nuove formulazioni e insuline biosimilari sono già realtà

 

diabete 2 4612111 settembre 2014 - Il mercato delle insuline è in fermento. La Commissione europea, infatti, ha approvato la prima insulina biosimilare che potrà trovare impiego nel trattamento dei pazienti affetti da diabete sia di tipo 1 sia di tipo 2. Si tratta dell’insulina glargine biosimilare (LY2963016), un analogo dell’insulina glargine di Sanofi (quest’ultima venduta con il marchio Lantus).

Sviluppata da Eli Lilly e Boehringer Ingelheim, la nuova insulina biosimilare sarà commercializzata in Europa con il marchio Abasria. Le vendite del farmaco, però, inizieranno solo a metà del 2015, quando scadrà il brevetto di Lantus in Europa.

Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail

Diabete, statine potrebbero ridurre problemi vista e piede

 

(ANSA) - ROMA, 11 SET - Le statine, farmaci anti-colesterolo, potrebbero essere efficaci nel ridurre alcune complicanze legate al diabete, come la retinopatia (causata da un insufficiente afflusso di sangue che genera problemi alla retina, una parte dell'occhio), e la neuropatia, una condizione di sofferenza a livello di terminazioni nervose che può portare a problemi ai piedi, che possono necessitare di un'amputazione. Il loro effetto benefico potrebbe essere dovuto alle proprietà antinfiammatorie e all'efficacia nella riduzione del danno provocato a livello del sistema nervoso, sopratutto per quanto riguarda gli arti inferiori.

Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail

Diabete, scoperto il meccanismo che innesca le forme della malattia
Un singolo meccanismo molecolare che fa scattare il diabete di tipo 1 e 2: presto si avranno farmaci specifici per sconfiggerlo

 
Alcuni scienziati neozelandesi hanno scoperto il meccanismo molecolare che fa scattare entrambe le forme di diabete. Sia nel tipo 1 che nel tipo 2, minuscoli granuli dell'ormone amilina distruggono le cellule beta del pancreas che produce l'insulina. Da tempo si sospettava che il meccanismo fosse lo stesso, ma ora è stato scientificamente dimostrato grazie al team della Scuola di Scienze Biologiche dell'Università di Auckland, diretto da Garth Cooper, responsabile dello studio, secondo cui la scoperta consentirà di formulare nuove classi di farmaci contro il diabete. 
 
"L'obiettivo è di trattare i pazienti di entrambe le forme della malattia arrestando la morte delle cellule che producono insulina, e potenzialmente stimolando la produzione di tali cellule", ha scritto Cooper sul Journal of the Federation of American Societies for Experimental Biology. "Dei farmaci potenziali potrebbero essere sottoposti a sperimentazioni cliniche entro due anni", ha aggiunto. 
 
Nei pazienti di diabete i livelli di zucchero nel sangue aumentano, e questo causa problemi a organi come il cuore, i reni, gli occhi e i nervi. Chi soffre di diabete tipo 1 a insorgenza giovanile, la forma più aggressiva della malattia, che può anche causare la morte, ha bisogno di insulina per sopravvivere. Il tipo 2, la forma più comune, è considerato da sempre la malattia del "benessere", un problema crescente di salute globale, con un numero di pazienti che secondo le proiezioni raggiugerà i 592 milioni entro il 2035.

 

 
PDF Stampa E-mail

Diabete: lo zucchero 'cattivo' che danneggia il 'colesterolo buono'

 

zollette(AGI) - Londra, 1 settembre 2014. - Una sostanza che deriva dallo zucchero danneggia il colesterolo buono (Hdl), che non rimuove piu' l'eccesso di livelli di colesterolo cattivo nel corpo. A scoprirla e' stato un gruppo di ricercatori della della University of Warwick (Regno Unito) in uno studio pubblicato sulla rivista 'Nutrition and Diabetes'. La sostanza in questione e' il metilgliossale, i cui livelli aumentano in genere negli anziani e nei soggetti con diabete o problemi renali. Supportati da un finanziamento della British Heart Foundation (Bhf), i ricercatori hanno scoperto che il metilgliossale destabilizza l'Hdl e lo induce a perdere le proprieta' che gli permettono di fornire una protezione contro le malattie cardiache. L'Hdl danneggiato dal metilgliossale viene rapidamente eliminato dal sangue o resta nel plasma dopo aver perso la sua funziona benefica. "Il danno che il metilgliossale provoca all'Hdl e' una nuova e probabile causa di Hdl basso e disfunzionale e puo' essere responsabile fino a un 10 per cento di rischio di malattie cardiache", hanno detto i ricercatori. Al momento non ci sono farmaci che possono invertire i bassi livelli di HDL, ma i ricercatori sostengono che queste nuove informazioni possano fornire nuove strategie per ridurre il metilgliossale e quindi preservare i colesterolo buono.

 
<< Inizio < Prec. 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 Succ. > Fine >>

Pagina 90 di 98

Calendario

novembre 2018
lmmgvsd
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930 

Chi è online

 9 visitatori online

Link

Link consigliati:
CSV Catanzaro
il sito del Centro Supporto al Volontariato della provincia di Catanzaro
New Help
associazione di volontariato
Banner
Banner

Informazioni

sede operativa:

c/o Ambulatorio Diabetologia

ospedale Pugliese-Ciaccio

Catanzaro

Diabete Due Mari

sede legale: vico II Pepe, 9

Catanzaro

C.F. 97064600790